Home / Comunic[azione] / Advertising / Sembrava che si occupasse di pubblicità, in realtà si occupava d’amore.

Sembrava che si occupasse di pubblicità, in realtà si occupava d’amore.

Al suo funerale, in Santa Maria in Trastevere, la folla era immensa: tutto il mondo dell'advertising, del marketing e della comunicazione era lì, commosso, palpitante; i grandi presidenti, le star della TV, i ragazzi dell"agenzia, i suoi ex allievi, i ministri, gli amici, la sua bella e amatissima famiglia, in lacrime. Il suo team (mai un boss è stato così amato, sinceramente) hanno cantato al posto suo Summertime, la canzone che Paolo intonava ad ogni party natalizio dell’agenzia e che un brutto male alla gola gli impediva ormai di cantare con la sua gioia contagiosa. Non avevo mai visto singhiozzare anche il prete, con tutti i funerali che deve aver benedetto. Paolo Ettorre era una persona speciale, e tutti noi lo sapevamo già. Ma è stato bello, trascinante, vedere in modo tangibile quanto amore è rimasto nel cuore di tutti se ognuno ha lasciato ogni cosa, ha smesso ogni attività, ha interrotto ogni azione per correre a Trastevere nell’ultimo momento utile per dargli il saluto finale. Così è bello vivere: avere tempo per tutti, un gesto gentile per ognuno, un pensiero e un aiuto per ogni causa giusta. Addio, Paolo, grande uomo. e.c.

24/01/2007 - NewsAdvertising - kania.anetta

Contatti | Cerca nel sito | Torna all'inizio della pagina