L'inizio di una gran salita e la fine di una gran discesa o l"inizio di una gran discesa e la fine di una gran salita.
L’inizio o la fine di cosa? Sta ad ognuno di noi deciderlo..
Qualcuno ha vissuto questa esperienza formativa come ultima spiaggia o forse solo come spiaggia, dimenticandosi il fatto che fosse l’ultima e adagiandosi sul lettino quando era il momento di lavorare. Qualcun altro lo ha visualizzato come un dispenser di risposte confezionate, ma la monetina si incastra nel meccanismo e le risposte vanno in tilt con i loro cliché, la creatività viene contagiata dalla ratio e la strategia si abbandona al calcolo libero.
Altri poi, quelli che "a Roma servono solo i contatti”, hanno pensato che l’esperienza formativa fosse un semplice valore aggiunto allo stage, vero ed unico punto di forza di un corso di formazione. Per altri, come noi, il corso è stata la ricerca di un’identità lavorativa e la scoperta di essere bravi in una cosa, anche se una sola.
Il Master darà la giusta risposta alle domande di ciascuno? Forse..
Sicuramente rimarranno insoddisfatti tutti i quesiti che possiamo annoverare nella categoria “stupidi”. Cosa scrivo nel curriculum per diventare un uomo o una donna di successo? Inizia con il fare delle domande intelligenti.
Rimarranno delusi tutti quelli che pensano che un corso di formazione possa far cambiare nome: per chi aspira a diventare Paolo Saatchi, Antonella Leo Burnett, Carla Mccann Ericsson, l’uscita è la prima sulla destra.
Il giovane creativo è il frutto di una selezione naturale.. in altre parole “tocca darsi da fare”.
Certo è che il Master farà lavorare … e tanto!
Centro Studi Cogno è, ma soprattutto FA. Unica nota che insieme al DO compie un’azione degna di nota, anche se solo quarta nella scala musicale. Medaglia di legno sul podio.
Centro Studi Cogno fa SI che la dimensione del Fare non sia un’attività da espletare solo nel tempo libero. Il Si come il Fa, sebbene ultimo tra le sette, è necessario poiché il solo a fornire delle risposte. La dimensione del fare implica decisioni da prendere, scelte da compiere ed il SI è sicuramente un buon punto di partenza rispetto da un MI troppo individualista, un RE affetto da megalomania che lasciamo a qualcun altro.
E scegliere vuol dire anche imparare a gridare sottovoce, in modo silenzioso e cosciente perché non si ha bisogno di urlare se si ha qualcosa di importante da dire e da fare; parole senza apostrofi per assolvere un semplice dovere, quello di essere chiari. Si sa, gli intenti manifesti sono decisamente più scomodi, prevedono innanzitutto una presa di posizione e una volta noti, debbono essere rispettati.
Una svolta può essere segnata da un corso di formazione.
L’inizio di una gran salita e la fine di una gran discesa o l’inizio di una gran discesa e la fine di una gran salita.
L’inizio o la fine di cosa? Per noi l’inizio di una nuova ricetta..
I medesimi ingredienti possono dar vita a cose completamente diverse. La conoscenza e la sperimentazione di un percorso formativo insegnano il procedimento, le dosi esatte, i tempi giusti e la temperatura ottimale del forno ma è la mano a segnare la disfatta o il trionfo di un grande piatto.
Antonella Alessandrini
Maria Carla Pernarella
ex allieve Master in Comunicazione d’impresa
A.A. 2005/06
18/10/2007 - NewsFormazione - kania.anetta