Nascono gli "atomi aziendali."
Due guru della consulenza, Roger Camrass e Martin Farncombe, hanno appena pubblicato una rivoluzionaria guida al pensiero manageriale, THE ATOMIC CORPORATION, che esce ora in italiano per conto della Cap Gemini Ernst & Young, con la postfazione Roberto Panzarani, grande scopritore di talenti nella letteratura manageriale internazionale.
Si tratta di un manifesto del futuro delle organizzazioni che prende in esame i sostanziali cambiamenti che spazzeranno l'economia globale nel prossimo decennio.
Le società più grandi dovranno combinare il potere che traggono dalle loro enormi dimensioni con il grado di flessibilità comune alle ditte più piccole, ma di successo.
Le società che sapranno farlo meglio delle altre diventeranno fortemente competitive.
Le attuali società sovradimensionate, rivolte all'interno e spesso non in grado di dare risposte adeguate, evolveranno, secondo gli autori, in unità di affari molto più piccole, ovvero "atomi" con organici più vicini alle cento persone che alle centomila. Svincolate dalle costrizioni di dimensione, saranno in grado di adattarsi alle sempre mutevoli circostanze e alla domanda di consumatori ben più esigenti. In questo nuovo scenario, tutte le operazioni non fondamentali saranno devolute a network esterni, mentre il valore verrà corrisposto al consumatore non attraverso la società bensì attraverso una complessa rete di connessioni BtoB, una vera e propria "molecola" in continuo mutamento.
Tutti i settori di business, dai servizi agli sportelli di banca, i servizi finanziari, le telecomunicazioni, IT e le consulenze, le compagnie petrolifere, le aziende di prodotti di largo consumo, saranno toccate da questa rivoluzione delle dimensioni che forse, avvertono gli autori, richiederà un decennio, ma accadrà in ogni caso, e niente sarà più come prima.
01/12/2005 - NewsEditoria - Enrico_Cogno