Viene applicata una didattica basata sul "saper fare": non un ascolto passivo di nozioni, ma un apprendimento ottenuto tramite la realizzazione di progetti che sostituiscono le "lezioni" con sedute di lavoro. L'obiettivo è quello di formare i nuovi professionisti della pubblicità con lo stesso sistema usato nel mondo del lavoro: agenzie, imprese, enti. I partecipanti al Master non sono considerati studenti, ma assistenti neo-assunti che devono essere "allevati" con i metodi in uso nelle imprese e nelle agenzie. Il modello didattico del Master Operativo non è quindi quello accademico, bensì quello del lavoro. Ogni disciplina è assegnata a rispettive organizzazioni leader del settore (Procter & Gamble, Cube Advertising, Roncaglia & Wjikander, Saatchi & Saatchi, Segni di Segni, ecc.) che guidano la realizzazione dei progetti esattamente come avviene nelle loro attività professionali.
Ogni seduta di lavoro prevede che i partecipanti siano divisi in gruppi di 3 persone, guidati dai vari docenti-manager: questi progetti vengono poi presentati ad una Commissione e sostituiscono i tradizionali esami; sono valutati in trentesimi in base alla correttezza metodologica del progetto, al livello di creatività, all'abilità organizzativa dimostrata ed in base alla capacità espositiva di ogni singolo componente.